VIDEO – PRIGIONIERI DELLA TANGENZIALE

Ciao a tutti,

In questo ultimo periodo sono stati trasmessi, su diverse emittenti televisive, dei servizi video che hanno riguardato il quartiere di San Giorgio.

Alcuni sono dei video che, in maniera molto simpatica ed ironica, richiamano l’attenzione sui problemi del nostro quartiere altri, invece, sono degli importanti servizi giornalistici che trattano argomenti a noi particolarmente a cuore.

Molti di questi video verranno riproposti in questo blog nelle prossime settimane(1 a settimana).

Mi scuso sin da ora per il montaggio-video non professionale che ho dovuto fare, spero comunque che la visione sia a tutti gradita.

 

Per questa settimana vorrei proporre il video trasmesso da “Buongiorno Regione” (il telegiornale regionale di Rai-3) che approfondisce le ultime vicende legate al nuovo tratto di tangenziale che noi residenti di S. Giorgio auspichiamo da 20 anni.

 

In pratica sembrerebbe che il famoso progetto “variante alla tangenziale nel tratto japigia/torre a mare”quello presentato alla fiera del levante circa 2 anni fa, dal costo di 80 milioni di euro non verrà mai più preso in esame.

(vorrei ricordare che proprio in quei giorni noi residenti di San Giorgio protestavamo con striscioni e cartelli)

 

variante alla tangenziale 16

 

Il nuovo progetto, elaborato a seguito di una concertazione tecnica tra i diversi comuni ed enti interessati, risana oltre i problemi di traffico verso Lecce, quindi anche i problemi di San Giorgio/Torre a Mare, anche i problemi del nodo ferroviario di Bari.

 

 

 

nuovo progetto ss16

 

Il tracciato prevede la realizzazione di un tratto di strada a 3 corsie per ogni senso di marcia e partirebbe da zona aeronautica vicino mungivacca per poi raccordarsi all’attuale SS16 nel tratto tra Torre a Mare e Mola.

Lunghezza stimata circa 16 km di strada.

Costo dell’opera 240 milioni di euro circa.

Un costo enorme che speriamo venga quanto prima stanziato visto che il progetto, per la sua realizzazione, è legato alla copertura finanziaria che non c’è ancora.

 

Di seguito il video che trae spunto dalla segnalazione dell’Ing. Biscardi, frontista della SS16 a San Giorgio.

sigla1/2

 

servizio 2/2

 

 

13/10/09 Questa mattina a San Giorgio

I residenti di San Giorgio sono esasperati per lo stato di assoluto abbandono e degrado che sono costretti a subire.

L’ennesima mareggiata di questa notte ha bloccato Via Detta della Marina, la strada che costeggia il mare, che i residenti di questo ghetto sono costretti a percorrere giornalmente.

La striscia di terra occupata dal quartiere di San Giorgio è delimitata dalla SS 16 e dal mare. Tutti gli accessi stradali alla SS16 sono stati chiusi con dei guard-rail dall’ANAS obbligando i residenti a percorrere solo quell’unica strada che costeggia il mare che è, appunto, Via Detta della Marina.

Dopo la mareggiata di questa notte i detriti, rigettati dal mare sulla strada, hanno impedito la viabilità a qualsiasi mezzo di trasporto e di soccorso.

In questo momento sono all’opera grosse ruspe che trasportano in mare sassi, detriti e oggetti di ogni genere che il mare ha riversato sulla strada.

Perché, visto il problema ricorrente, non si prevedono barriere frangiflutti sottomarine cosi come quelle realizzate a Torre Quetta?

San Giorgio è un quartiere densamente popolato sia in estate che in inverno, ed ha bisogno di interventi infrastrutturali radicali.

nota per chi ci segui su Facebook: per vedere meglio le foto clicca su “Viev all immages”

Comitato San Giorgio Bari

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INCONTRO A TRIGGIANO – IL VIDEO

Ciao a tutti il giorno 12 maggio 2009, presso la sala mostre del Comune di Triggiano, il Comitato San Giorgio Mare ha incontrato tutti i cittadini per presentare, proporre e condividere, idee per migliorare il quartiere di San Giorgio.

All’incontro è intervenuto il sindaco di Triggiano, Michele Cassano, che ha illustrato il percorso e il conseguente impatto che la variante alla SS16 avrà con il comune di Triggiano.

Di seguito si pubblica l’intero video, in versione originale, suddiviso in 8 parti.

 

BARI 2009 – ELEZIONI ALLE CIRCOSCRIZIONI

Nelle 9 circoscrizioni di Bari i relativi presidenti sono eletti al 1° turno nel caso in cui i voti a loro assegnati superano il 50%, altrimenti si ricorre al ballottaggio.

Il PdL ha conquistato quattro circoscrizioni: San Paolo-Stanic, Carbonara-Ceglie, Murat-San Nicola, Libertà.

Il Pd vince solo a Poggiofranco-Picone (pare per soli 2 voti) e a Carrassi- San Pasquale.

Ballottaggi invece, a Madonnella  a  Palese-Santo Spirito e pare anche nella V circoscrizione Japigia-Torre a Mare.

Cliccando sui nomi delle circoscrizioni si possono vedere i voti di ogni singola lista e i voti che ciascun  candidato, anche consigliere, ha ricevuto.

(dati tratti dal sito del Comune di Bari).

Il PDL ha conquistato:

II circoscrizione San Paolo-Stanic

IV circoscrizione Carbonara-Ceglie-Loseto

VIII circoscrizione Libertà-Marconi – S.girolamo-Fesca

IX circoscrizione Murat-S.Nicola

Il PD

III circoscrizione Picone-Poggiofranco

VI circoscrizione Carrassi-San Pasquale

Ballottaggio

I circoscrizione Palese-S.Spirito

V circoscrizione Japigia-Torre a Mare

VII circoscrizione Madonnella

Comitato San Giorgio Bari

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Elezioni Provinciali 2009 – vince Schittulli a Bari

Francesco Schittulli è il nuovo presidente della Provincia di Bari. Il candidato del Pdl ha otttenuto il 50,52% dei voti. Il presidente uscente Vincenzo Divella (Pd) il 44,14%. Giuseppe Rana (Udc-IoSud) ha raccolto il 5,24%

Il presidente della provincia si vota con il sistema maggioritario: chi ottiene oltre il 50% dei voti risulta subito eletto.

Ogni candidato alla presidenza della provincia è collegato a uno o più gruppi di candidati al consiglio provinciale.
Per i consiglieri provinciali si usa un sistema uninominale corretto: la provincia è divisa in diversi collegi e in ogni collegio ogni gruppo presenta un solo candidato che può collegarsi con candidati del suo gruppo in altri collegi o raggrupparsi in alleanze di diversi gruppi per sostenere un candidato alla presidenza.
I seggi si attribuiscono con un complicato sistema di quozienti, calcolato sulla base dei voti complessivi ottenuti da ciascun gruppo di candidati.

I gruppi di candidati collegati al presidente eletto hanno diritto almeno al 60% dei seggi in consiglio

Di seguito si pubblicano i risultati elettorali riferiti alla sola provincia di bari, tratti dal sito del ministero dell’interno, con i relativi dati percentuali.

provinciabari

Comitato San Giorgio Bari
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ELEZIONI EUROPEE 2009 – risultati definitivi e seggi previsti

Concluso lo spoglio per le elezioni europee.

Il Pdl raggiunge il 35% la Lega sopra il 10%, il Pd (26%) Italia dei Valori arriva all’8%.
Con questi dati l’Italia si allinea al resto dell’Europa in cui avanzano le destre.

Ai fini dell’elezione dei 72 membri europei spettanti all’Italia, il territorio nazionale è stato suddiviso in cinque circoscrizioni territoriali (Italia nord-occidentale, Italia nord-orientale, Italia centrale, Italia meridionale, Italia insulare). La ripartizione dei seggi è stata effettuata dividendo il numero degli abitanti della Repubblica per il numero dei rappresentanti spettanti all’Italia e distribuendo i seggi in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione.
In particolare spettano:
• Italia nord-occidentale 19 seggi;
• Italia nord-orientale 13 seggi;
• Italia centrale 14 seggi;
• Italia meridionale 18 seggi;
• Italia insulare 8 seggi.

Di seguito si pubblicano i risultati elettorali, tratti dal sito del ministero dell’interno, con i relativi seggi previsti.

Seggi-italia

Seggi-italiameridionale IV CIRCOSCRIZIONE.

Comitato San Giorgio Bari
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COME SI VOTA A BARI – Elezioni del 6-7 giugno 2009

Sabato 6 giugno, dalle ore 15.00 alle ore 22.00, e domenica 7 giugno, dalle ore 7.00 alle ore 22.00, si svolgeranno le operazioni di voto per le elezioni dei 72 membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, dei presidenti e dei consigli di 62 province e dei sindaci e dei consigli di 4.281 comuni (di cui 30 capoluoghi di provincia).

Lo scrutinio dei voti per il Parlamento europeo inizierà a partire dalle ore 22.00 di domenica 7 giugno, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto e l’accertamento del numero dei votanti; lo scrutinio per le consultazioni amministrative avrà inizio alle ore 14.00 di lunedì 8 giugno, dando la precedenza allo spoglio delle schede per le elezioni provinciali, comunali e, eventualmente, circoscrizionali.
In caso di ballottaggio per l’elezione dei presidenti di provincia e dei sindaci – che si svolgerà contemporaneamente alla consultazione referendaria – si voterà domenica 21 giugno, dalle ore 8.00 alle ore 22.00, e lunedì 22 giugno, dalle ore 7.00 alle ore 15.00. Le operazioni di scrutinio avranno inizio nella stessa giornata di lunedì, al termine delle votazioni e dell’accertamento del numero dei votanti, procedendosi prima alle operazioni di scrutinio delle schede referendarie e successivamente, senza interruzione, a quelle per l’elezione dei presidenti delle province e/o dei sindaci.

COME SI VOTA:
Gli elettori baresi riceveranno quattro schede:

1) ELEZIONI EUROPEE (scheda arancione)
Il voto di lista si esprime tracciando sulla scheda, con la matita copiativa, un segno sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta.
I voti di preferenza;nel numero massimo di 3, si esprimono scrivendo nelle apposite righe tracciate a fianco e nel rettangolo contenente il contrassegno della lista votata, il nome e cognome o solo il cognome dei candidati preferiti, compresi nella lista medesima.
Non è ammessa l’espressione del voto di preferenza con indicazioni numeriche.

2) ELEZIONI PROVINCIALI (scheda gialla)
Ciascun elettore può votare:
• per uno dei candidati al consiglio provinciale, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di consigliere provinciale, sia al candidato alla carica di presidente della provincia collegato;
• per uno dei candidati alla carica di presidente della provincia, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per uno dei candidati al consiglio provinciale ad esso collegato, tracciando anche un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di consigliere provinciale corrispondente al contrassegno votato, sia al candidato alla carica di presidente della provincia;
• per un candidato alla carica di presidente della provincia, tracciando un segno sul relativo rettangolo; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di presidente della provincia.

Per le elezioni provinciali non è ammesso il “voto disgiunto”, cioè il voto per un presidente della provincia di un gruppo o di un gruppo di liste e per un candidato al consiglio provinciale di un altro gruppo o gruppo di liste.
Per il ballottaggio il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato prescelto.

3)ELEZIONI COMUNALI (scheda azzurra)
La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di sindaco, scritti entro un apposito rettangolo, al cui fianco sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato è collegato.
L’elettore può votare:
• per una delle liste tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito anche al candidato sindaco collegato;
• per un candidato a sindaco tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di sindaco;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una lista non collegata tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata (cd. “voto disgiunto”).

L’elettore potrà altresì manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale, segnando, sull’apposita riga stampata sulla destra di ogni contrassegno di lista, il nominativo (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita) del candidato preferito appartenente alla lista prescelta.
Per il ballottaggio il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato prescelto.

per vedere la lista completa di tutti i candidati sindaco più i consiglieri comunali clicca su listacomune

4)ELEZIONI ALLE CIRCOSCRIZIONI (scheda rosa)
La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di presidente di circoscrizione, scritti entro un apposito rettangolo, al cui fianco sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato è collegato.
Il meccanismo di voto alle circoscrizioni è identico a quello sopra definito per le ELEZIONI COMUNALI.
L’elettore potrà altresì manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere di circoscrizione, segnando, sull’apposita riga stampata sulla destra di ogni contrassegno di lista, il nominativo (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome) del candidato preferito appartenente alla lista prescelta.

per vedere la lista completa di tutti i candidati alla V circoscrizione Japigia-Torre a mare clicca su listacircoscrizioni

Comitato San Giorgio Bari
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