INCONTRO A TRIGGIANO – IL VIDEO

Ciao a tutti il giorno 12 maggio 2009, presso la sala mostre del Comune di Triggiano, il Comitato San Giorgio Mare ha incontrato tutti i cittadini per presentare, proporre e condividere, idee per migliorare il quartiere di San Giorgio.

All’incontro è intervenuto il sindaco di Triggiano, Michele Cassano, che ha illustrato il percorso e il conseguente impatto che la variante alla SS16 avrà con il comune di Triggiano.

Di seguito si pubblica l’intero video, in versione originale, suddiviso in 8 parti.

 

BARI ELEZIONI 2009- I VINCITORI

Inoltro i dati ufficiali, prelevati dal sito del comune di Bari, che riepilogano l’esito delle elezioni amministrative 2009

Come ben sapete il ballottaggio per eleggere il sindaco della citta di Bari è stato vinto da

Michele Emiliano del PD con il 59,81% dei voti, a fronte del 40,19% totalizzati dal suo avversario Simeone di Cagno Abbrescia del PDL.

i presidenti di circoscrizione eletti sono:

Per il centro destra

II circoscrizione San Paolo-Stanic Mauro Emanuele Staffieri

IV circoscrizione Carbonara-Ceglie-Loseto Michele De Giulio

VIII circoscrizione Libertà-Marconi – S.girolamo-Fesca Leonardo Tartarino

IX circoscrizione Murat-S.Nicola Mario Ferorelli

Per il centro sinistra

 

V circoscrizione Japigia-Torre a Mare Giorgio d’Amore (per vedere l’esito del ballottaggio clicca-qui)

VI circoscrizione Carrassi-San Pasquale Leonardo Scorza

VII circoscrizione Madonnella Nichi Muciaccia (per vedere l’esito del ballottaggio clicca-qui)

I circoscrizione Palese-S.Spirito Saverio di Liso  (per vedere l’esito del ballottaggio clicca-qui)

III circoscrizione Picone-Poggiofranco Francesco Polemio (per vedere l’esito del ballottaggio clicca-qui)

Il comitato San Giorgio Mare, finita la disputa elettorale, ritorna, agguerrito come sempre, a pretendere la riqualificazione del quartiere di San Giorgio!

Comitato San Giorgio Bari

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ELEZIONI del 21-22 giugno ’09 – COME SI VOTA A BARI NELLA V CIRCOSCRIZIONE

Domenica 21 giugno 2009, dalle ore 8 alle ore 22 e Lunedì 22 giugno, dalle ore 7 alle ore 15 si svolgeranno le operazioni di voto per il secondo turno delle elezioni amministrative al Comune di Bari (ballottaggio).

I cittadini, inoltre, potranno votare per i referendum sulla legge elettorale.

Pertanto, gli elettori della V CIRCOSCRIZIONE IAPIGIA-TORRE A MARE, riceveranno 5 schede:

2 per il ballottaggio e 3 per il referendum.

Ballottaggio:

1) scheda azzurra per eleggere il sindaco della citta di Bari

Il sindaco uscente Michele Emiliano del PD è contrapposto all’ex sindaco Simeone Di Cagno Abbrescia del PDL.

Al termine del secondo turno sarà proclamato sindaco il candidato che avrà ottenuto il maggior numero di voti validi.

Il voto si esprime tracciando, esclusivamente, un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato prescelto.

2) scheda rosa per eleggere il presidente della V circoscrizione Japigia-Torre a Mare.

Il candidato Giorgio D’amore del PD è contrapposto al candidato Claudio Sgambati del PDL.
Al termine del secondo turno sarà proclamato presidente della V Circoscrizione il candidato che avrà ottenuto il maggior numero di voti validi.

Il voto si esprime tracciando, esclusivamente, un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato prescelto.

REFERENDUM

L’ attuale legge elettorale (nota anche con il nome di <<Porcellum>>) prevede un calcolo basato su di un sistema proporzionale con premio di maggioranza.

Tale sistema attribuisce un premio alla “singola lista” o alla “coalizione di liste” che ottiene il maggior numero di voti.

Il fatto che sia consentito alle liste di coalizzarsi per ottenere il premio, ha fatto sì che, alle ultime elezioni, si siano formate due grandi coalizioni composte da numerosi partiti al proprio interno. Con questo sistema elettorale, la frammentazione dei partiti è notevolmente aumentata.

1° quesito scheda viola vedi-scheda

Premio di maggioranza alla lista più votata – CAMERA

Il primo quesito mira in sostanza alla creazione di un sistema bipartitico alla camera

Se si raggiungesse il quorum e prevalesse il sì verrebbe abolita la possibilità del collegamento tra le liste.

Il premio di maggioranza alla Camera andrebbe non più alla coalizione ma alla lista che ottiene il maggior numero di seggi, che dunque avrebbe da sola la maggioranza per governare.

Lo stesso quesito prevede che per ottenere rappresentanza in parlamento, le liste debbono comunque raggiungere un consenso del 4 % alla Camera.

Gli effetti politici di una vittoria dei sì sono evidenti. L’impossibilità di coalizzarsi combinata con il premio di maggioranza al partito più forte e con le nuove soglie significa la fine degli “accordi di programma” tra le diverse forze politiche. Il taglio netto delle “ali”, sulla destra e sulla sinistra. La radicale semplificazione del quadro parlamentare. In sostanza, due o tre partiti al massimo.

2° quesito scheda gialla vedi-scheda

Premio di maggioranza alla lista più votata – SENATO

Il secondo quesito mira in sostanza alla creazione di un sistema bipartitico al senato.

In caso di quorum e di vittoria dei sì nel secondo quesito,anche per il Senato il premio di maggioranza verrebbe attribuito alla lista che ottiene più seggi.

Per Palazzo Madama la soglia di sbarramento si alza al 8%.

Gli effetti politici di una vittoria dei sì sono evidenti. L’impossibilità di coalizzarsi combinata con il premio di maggioranza al partito più forte e con le nuove soglie significa la fine degli “accordi di programma”. Il taglio netto delle “ali”, sulla destra e sulla sinistra. La radicale semplificazione del quadro parlamentare. In sostanza, due o tre partiti.

3° quesito scheda verde vedi-scheda

Abrogazione delle candidature multiple

Il terzo quesito riguarda le candidature.

Oggi è possibile candidarsi in più circoscrizioni, ma se il referendum avesse il quorum e vincessero i sì le “candidature multiple” sarebbero vietate sia alla Camera che al Senato.

La fine di questa prassi diminuirebbe il principio di coptazione dei “primi non eletti”, vale a dire di coloro che non hanno conquistato abbastanza voti ma entrano in Parlamento in virtù della obbligata rinuncia del pluricandidato al suo seggio.

Nell’attuale legislatura questo fenomeno, di dimensioni veramente patologiche, coinvolge circa 1/3 dei parlamentari. In altri termini 1/3 dei parlamentari sono scelti dopo le elezioni da chi già è stato eletto e diventano parlamentari per grazia ricevuta.

Il referendum è valido solo se ha votato il 50% più uno degli aventi diritto.

Le operazioni di scrutinio avranno inizio lunedì 22 giugno, subito dopo la chiusura delle votazione.

Comitato San Giorgio Bari

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BARI 2009–AGGIORNAMENTO DEI VOTI ALLA III CIRCOSCRIZIONE

La Commissione Elettorale, al termine del riconteggio dei voti della III Circoscrizione Picone-Poggiofranco, ha stabilito che si dovrà procedere al ballottaggio: Franco Polemio del centro sinistra non è dunque stato ancora riconfermato presidente e dovrà vedersela il 21 e 22 giugno contro la sua rivale Loredana Iacobellis, che corre per il centro destra. A Polemio è mancato un solo voto per raggiungere il quorum necessario.

Pertanto:

Il PDL ha conquistato:

II circoscrizione San Paolo-Stanic

 

IV circoscrizione Carbonara-Ceglie-Loseto

 

VIII circoscrizione Libertà-Marconi – S.girolamo-Fesca

 

IX circoscrizione Murat-S.Nicola

 

 

Il PD

 

VI circoscrizione Carrassi-San Pasquale

 

 

Ballottaggio

 

I circoscrizione Palese-S.Spirito

 

III circoscrizione Picone-Poggiofranco

 

V circoscrizione Japigia-Torre a Mare

 

VII circoscrizione Madonnella

 

 

 

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BARI 2009 – ELEZIONI ALLE CIRCOSCRIZIONI

Nelle 9 circoscrizioni di Bari i relativi presidenti sono eletti al 1° turno nel caso in cui i voti a loro assegnati superano il 50%, altrimenti si ricorre al ballottaggio.

Il PdL ha conquistato quattro circoscrizioni: San Paolo-Stanic, Carbonara-Ceglie, Murat-San Nicola, Libertà.

Il Pd vince solo a Poggiofranco-Picone (pare per soli 2 voti) e a Carrassi- San Pasquale.

Ballottaggi invece, a Madonnella  a  Palese-Santo Spirito e pare anche nella V circoscrizione Japigia-Torre a Mare.

Cliccando sui nomi delle circoscrizioni si possono vedere i voti di ogni singola lista e i voti che ciascun  candidato, anche consigliere, ha ricevuto.

(dati tratti dal sito del Comune di Bari).

Il PDL ha conquistato:

II circoscrizione San Paolo-Stanic

IV circoscrizione Carbonara-Ceglie-Loseto

VIII circoscrizione Libertà-Marconi – S.girolamo-Fesca

IX circoscrizione Murat-S.Nicola

Il PD

III circoscrizione Picone-Poggiofranco

VI circoscrizione Carrassi-San Pasquale

Ballottaggio

I circoscrizione Palese-S.Spirito

V circoscrizione Japigia-Torre a Mare

VII circoscrizione Madonnella

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ELEZIONI COMUNALI 2009 – A BARI SI RITORNA AL VOTO

Spoglio quasi concluso, a Bari si ritorna al voto per il ballottaggio.
Il candidato sindaco Michele Emiliano del Pd raggiunge il 49,01% il candidato del centro destra Simeone Di Cagno Abbrescia 46,5% Mario Russo Frattasi 3,22% candidato di Udc e Io Sud.

Per vedere la lista completa delle percentuali di voto, clicca su bari-elezioni-comunali tratto dal sito del ministero dell’interno.

Nei comuni superiori ai 15.000 abitanti, il Sindaco e i Consiglieri comunali vengono eletti attraverso l’utilizzo del sistema proporzionale.
Il sindaco viene proclamato al 1° turno nel caso in cui i voti a lui assegnati superano il 50% oppure al 2° turno(ballottaggio).

L’assegnazione dei seggi alle liste viene effettuata dopo la proclamazione del Sindaco utilizzando il sistema proporzionale con l’assegnazione di un premio di maggioranza.

Questi i casi che si possono verificare:

Elezione del Sindaco al 1° turno

1 Il candidato Sindaco e la lista o il gruppo di liste ad esso collegate superano il 50% dei voti validi.
In questo caso verrà attribuito alla lista o al gruppo di liste collegate un premio di maggioranza fino alla concorrenza del 60% dei seggi.

2 Il candidato Sindaco supera il 50% dei voti, ma la lista o le liste collegate non superano il 50%.
In questo caso si ha solo il riparto dei seggi con il sistema proporzionale (metodo d’Hondt, basato sul sistema dei divisori successivi).

3 La lista o le liste collegate al candidato Sindaco superano il 60% dei voti validi.
In questo caso l’assegnazione dei seggi avviene con il sistema proporzionale, senza alcun premio.

Elezione del Sindaco al 2° turno

Alla lista o al gruppo di liste collegate al candidato Sindaco eletto che non abbia conseguito almeno il 60% dei seggi del Consiglio, viene assegnato il 60% dei seggi. (sempre che nessuna lista o altro gruppo di liste abbia superato, nel primo turno, il 50% dei voti validi.)
I restanti seggi vengono assegnati
alle altre liste secondo il sistema proporzionale (metodo dei divisori successivi).

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Elezioni Provinciali 2009 – vince Schittulli a Bari

Francesco Schittulli è il nuovo presidente della Provincia di Bari. Il candidato del Pdl ha otttenuto il 50,52% dei voti. Il presidente uscente Vincenzo Divella (Pd) il 44,14%. Giuseppe Rana (Udc-IoSud) ha raccolto il 5,24%

Il presidente della provincia si vota con il sistema maggioritario: chi ottiene oltre il 50% dei voti risulta subito eletto.

Ogni candidato alla presidenza della provincia è collegato a uno o più gruppi di candidati al consiglio provinciale.
Per i consiglieri provinciali si usa un sistema uninominale corretto: la provincia è divisa in diversi collegi e in ogni collegio ogni gruppo presenta un solo candidato che può collegarsi con candidati del suo gruppo in altri collegi o raggrupparsi in alleanze di diversi gruppi per sostenere un candidato alla presidenza.
I seggi si attribuiscono con un complicato sistema di quozienti, calcolato sulla base dei voti complessivi ottenuti da ciascun gruppo di candidati.

I gruppi di candidati collegati al presidente eletto hanno diritto almeno al 60% dei seggi in consiglio

Di seguito si pubblicano i risultati elettorali riferiti alla sola provincia di bari, tratti dal sito del ministero dell’interno, con i relativi dati percentuali.

provinciabari

Comitato San Giorgio Bari
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ELEZIONI EUROPEE 2009 – risultati definitivi e seggi previsti

Concluso lo spoglio per le elezioni europee.

Il Pdl raggiunge il 35% la Lega sopra il 10%, il Pd (26%) Italia dei Valori arriva all’8%.
Con questi dati l’Italia si allinea al resto dell’Europa in cui avanzano le destre.

Ai fini dell’elezione dei 72 membri europei spettanti all’Italia, il territorio nazionale è stato suddiviso in cinque circoscrizioni territoriali (Italia nord-occidentale, Italia nord-orientale, Italia centrale, Italia meridionale, Italia insulare). La ripartizione dei seggi è stata effettuata dividendo il numero degli abitanti della Repubblica per il numero dei rappresentanti spettanti all’Italia e distribuendo i seggi in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione.
In particolare spettano:
• Italia nord-occidentale 19 seggi;
• Italia nord-orientale 13 seggi;
• Italia centrale 14 seggi;
• Italia meridionale 18 seggi;
• Italia insulare 8 seggi.

Di seguito si pubblicano i risultati elettorali, tratti dal sito del ministero dell’interno, con i relativi seggi previsti.

Seggi-italia

Seggi-italiameridionale IV CIRCOSCRIZIONE.

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COME SI VOTA A BARI – Elezioni del 6-7 giugno 2009

Sabato 6 giugno, dalle ore 15.00 alle ore 22.00, e domenica 7 giugno, dalle ore 7.00 alle ore 22.00, si svolgeranno le operazioni di voto per le elezioni dei 72 membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, dei presidenti e dei consigli di 62 province e dei sindaci e dei consigli di 4.281 comuni (di cui 30 capoluoghi di provincia).

Lo scrutinio dei voti per il Parlamento europeo inizierà a partire dalle ore 22.00 di domenica 7 giugno, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto e l’accertamento del numero dei votanti; lo scrutinio per le consultazioni amministrative avrà inizio alle ore 14.00 di lunedì 8 giugno, dando la precedenza allo spoglio delle schede per le elezioni provinciali, comunali e, eventualmente, circoscrizionali.
In caso di ballottaggio per l’elezione dei presidenti di provincia e dei sindaci – che si svolgerà contemporaneamente alla consultazione referendaria – si voterà domenica 21 giugno, dalle ore 8.00 alle ore 22.00, e lunedì 22 giugno, dalle ore 7.00 alle ore 15.00. Le operazioni di scrutinio avranno inizio nella stessa giornata di lunedì, al termine delle votazioni e dell’accertamento del numero dei votanti, procedendosi prima alle operazioni di scrutinio delle schede referendarie e successivamente, senza interruzione, a quelle per l’elezione dei presidenti delle province e/o dei sindaci.

COME SI VOTA:
Gli elettori baresi riceveranno quattro schede:

1) ELEZIONI EUROPEE (scheda arancione)
Il voto di lista si esprime tracciando sulla scheda, con la matita copiativa, un segno sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta.
I voti di preferenza;nel numero massimo di 3, si esprimono scrivendo nelle apposite righe tracciate a fianco e nel rettangolo contenente il contrassegno della lista votata, il nome e cognome o solo il cognome dei candidati preferiti, compresi nella lista medesima.
Non è ammessa l’espressione del voto di preferenza con indicazioni numeriche.

2) ELEZIONI PROVINCIALI (scheda gialla)
Ciascun elettore può votare:
• per uno dei candidati al consiglio provinciale, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di consigliere provinciale, sia al candidato alla carica di presidente della provincia collegato;
• per uno dei candidati alla carica di presidente della provincia, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per uno dei candidati al consiglio provinciale ad esso collegato, tracciando anche un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di consigliere provinciale corrispondente al contrassegno votato, sia al candidato alla carica di presidente della provincia;
• per un candidato alla carica di presidente della provincia, tracciando un segno sul relativo rettangolo; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di presidente della provincia.

Per le elezioni provinciali non è ammesso il “voto disgiunto”, cioè il voto per un presidente della provincia di un gruppo o di un gruppo di liste e per un candidato al consiglio provinciale di un altro gruppo o gruppo di liste.
Per il ballottaggio il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato prescelto.

3)ELEZIONI COMUNALI (scheda azzurra)
La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di sindaco, scritti entro un apposito rettangolo, al cui fianco sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato è collegato.
L’elettore può votare:
• per una delle liste tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito anche al candidato sindaco collegato;
• per un candidato a sindaco tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di sindaco;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una lista non collegata tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata (cd. “voto disgiunto”).

L’elettore potrà altresì manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale, segnando, sull’apposita riga stampata sulla destra di ogni contrassegno di lista, il nominativo (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita) del candidato preferito appartenente alla lista prescelta.
Per il ballottaggio il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato prescelto.

per vedere la lista completa di tutti i candidati sindaco più i consiglieri comunali clicca su listacomune

4)ELEZIONI ALLE CIRCOSCRIZIONI (scheda rosa)
La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di presidente di circoscrizione, scritti entro un apposito rettangolo, al cui fianco sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato è collegato.
Il meccanismo di voto alle circoscrizioni è identico a quello sopra definito per le ELEZIONI COMUNALI.
L’elettore potrà altresì manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere di circoscrizione, segnando, sull’apposita riga stampata sulla destra di ogni contrassegno di lista, il nominativo (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome) del candidato preferito appartenente alla lista prescelta.

per vedere la lista completa di tutti i candidati alla V circoscrizione Japigia-Torre a mare clicca su listacircoscrizioni

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